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Category Archives: Pitiello – misteriosi intrighi

Le prime partite del Pitiello F.C. Sono un disastro. Il campionato Promozione inizia con una sconfitta in casa della Maccartese, poi un pareggio in casa con la scarsissima squadra del Grobilino e una disfatta con goleada (12-2) contro il Real Parreolo. Pesanti critiche sono state rivolte all’allenatore Furio Ugolotti, incapace di mettere in campo una squadra competitiva, i giocatori si lamentano di giocare fuori ruolo e dell’assenza di uno specifica strategia. Inoltre alcuni calciatori hanno velatamente espresso il loro disappunto verso la presunta dipendenza dall’alcol del coach.
Ugolotti ha quindi indetto una conferenza stampa : “Signori devo delle scuse alla squadra, alla società e a tutta l’Isola. E’ vero, ultimamente ho esagerato con il consumo dell’alcol…ma ho purtroppo ricevuto recentemente una brutta notizia personale, che ha sconvolto il mio mondo, il mio modo di vedere la vita…non posso più nascondere questa notizia, e ho deciso di rivelarla all’intera isola : ho scoperto di essere il figlio illegittimo di Hitler!”

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-Puntata 32

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La presentazione della Squadra del Pitiello fc si svolge nella sala stampa del non ancora inaugurato Stadio Comunale Pitiello. Presenti il Sindaco, il presidente Barutti, il grande allenatore originario dell’isola, ex stella della nazionale, Furio Ugolotti e il capitano della squadra : il primo acquisto, un vecchio campione sul viale del tramonto ma con tanta esperienza Willy Loberi. La sala stampa è parte del grande impianto sportivo, costruito dall’Archistar John Cleyman, imposto al sindaco dalle cosche mafiose della terraferma. Metri cubi di cemento buttati uno sull’altro in modo quasi casuale, l’architetto ha descritto la sua opera “un misto tra Palladio e Gehry”.
“Presentiamo ora il completo della squadra, con i colori sociali dell’isola : marrone e verde smorto!”
Il presidente svela le maglie, una grande stagione per Pitiello.

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“Allora, che facciamo lo chiamo?” chiede preoccupato il sindaco Scoglietti.
“Chiamalo, vai tranquillo accetterà, è il migliore, è quello che ci serve, che serve per scaldare la piazza. Dobbiamo assicurare alla squadra di Pitiello un grande allenatore, e un pitiellese, un grande ex campione come lui è l’ideale.” Ciccio Barutti, il Presidente, è sicuro della sua scelta.
“Pronto chi è?”
“Furio? E’ il signor Ugolotti?”
“Si”
“E’ il sindaco Scoglietti che parla. La sua terra, la sua isola chiede a Lei di guidare la sua squadra. Lei che è stato il più grande campione di calcio d’Italia, l’orgoglio di Pitiello, deve allenare i nostri valorosi uomini, per portarli a grandi traguardi, la Serie A!”
“Non posso tirarmi indietro, quando posso iniziare?”
“Venga Lunedì, prepariamo la campagna acquisti. Sono Ciccio Barutti e ho pronti 35 milioni di euri!”
“Non mancherò” il grande campione riattacca. La scelta sembra ottima. Il neo allenatore butta giù il quarto bicchiere di whisky.
Sono le 10 del mattino.

-Puntata 30
-Puntata 31

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“Popolo di Pitiello, ho per voi una grande notizia.” – dallo schermo sintonizzato su TelePitiello il sindaco Scoglietti sorride felice, accanto a lui il noto magnate Ciccio Barutti – “sono qui per presentarvi un grande progetto. Forse molti di voi avranno notato i lavori nella parte est dell’isola, finora deserta. Bene li sorgerà, finanziato dal Barutti, un maestoso stadio comunale. Lo stadio per la Pitiello Futbol Cleb, la nuova società fondata e presieduta da Ciccio Barutti! A lei il microfono Presidente.”
“Grazie grazie! Vi prometto solo due cose : Grandi Campioni e Serie A!!!”
Gli isolani sono esterrefatti, increduli e felici, urla di gioia e grandi applausi si levano da ogni casa.
Ce l’hai fatta Sindaco Scoglietti!

-Puntata 29
-Puntata 30

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Ciccio Barutti è un noto imprenditore italiano, nato e cresciuto nell’Isola di Pitiello. La sua carriera inizia come mago-prestigiatore alle feste di compleanno di bambini, e continua velocemente come palazzinaro ed infine grande finanziere. Il Barutti deve però qualcosa al Sindaco Scoglietti, tra la prima e la seconda fase della sua carriera ha ricevuto soldi dal primo cittadino di Pitiello, e soprattutto dai suoi amici napoletani. Per questo motivo l’imprenditore riceve immediatamente la telefonata di Scoglietti, pronto a ricambiare il favore.
“Ciccio ci sei?”
“Certo caro Sandro, complimenti per la tua elezione, cosa posso fare per te?”
“Sai cosa dicevano i romani per tenere tranquilla la plebaglia? Panem et circenses…beh il pane scarseggia, mi serve un aiuto per il circo!”

-Puntata 28
-Puntata 29

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Un uomo, solo nella penombra, nel suo ufficio, è sconfortato. E’ il Sindaco Scoglietti, depresso perché non sta riuscendo nel suo tentativo di portare felicità alla sua gente isolana. Proprio depresso no, perché comunque sta rubando dalle casse comunali milioni di euro, però un po gli dispiace per la sua cittadinanza. “Signore…la situazione è tesa, da un momento all’altro potrebbe scoppiare una rivolta. La gente è affamata, la deregolamentazione ha permesso ai negozianti di innalzare i pressi alle stelle : un Kg di pane costa 453,47 €. La polizia è allo sbando, gli ospedali chiedono 4.000 euri per un cerotto… cosa possiamo fare?”
Il Sindaco vede una luce nel buio, un illuminazione, una trovata geniale : “Chiamami Ciccio Barutti!”.

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-Puntata 28

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La luna di miele di Pitiello con il suo Sindaco sta terminando. La cancellazione dei tribunali e della Procura della Repubblica ha mandato l’isola nel caos. Bande di criminali rimasti ingiudicati si fanno la guerra tra loro, fermate da una polizia spietata e senza freni. I mezzi pubblici sono scomparsi dalle strade, gli ospedali chiedono cifre enormi per la cura di una sbucciatura ora che le tasse sono state abolite. L’isola è nel caos, il sindaco, ora molto criticato, promette di avere una soluzione. Una soluzione breve e definitiva, senza ritornare agli aiuti statali.

-Puntata 26
-Puntata 27

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Come da promessa elettorale la prima azione del Sindaco Scoglietti è stata quella di chiedere maggiore autonomia per l’isola dal governo centrale. Ricevuta facilmente ed inspiegabilmente da Roma, il Sindaco ha potuto attuare numerose riforme. La prima è stata quella di chiudere i tribunali e le procure della Repubblica, “D’ora in poi si fa da soli”, ha dichiarato Scoglietti. La seconda riforma è stata quella di eliminare tutte le tasse, rendendo quindi privati tutti i servizi. Recenti sondaggi politici nell’Isola di Pitiello danno un consenso dell’89% a Scoglietti, gli elettori sono felici.

-Puntata 25

-Puntata 26

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Sandro Scoglietti, il neoeletto Sindaco di Pitiello, si prepara a fare il suo discorso di insediamento : “Popolo di Pitiello, avete scelto per la libertà! Per la ricchezza! Per la bellezza! D’ora in poi l’isola sarà libera! Dal giogo del governo centrale, dall’opprimente burocrazia statale, dalle opprimenti leggi comuniste. Come prima cosa eliminerò qualsiasi tassa!” – le genti di pitello non stanno nella pelle, si strappano i capelli dalla gioia, cercano di salire sul palco per baciare e toccare il loro nuovo leader – “Il mio secondo obiettivo sarà rilanciare l’economia locale, con la costruzione di nuove fabbriche e acciaierie, terzo obiettivo rilanciare il turismo sull’isola! Grazie, viva Pitiello, viva la Libertà!”

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-Puntata 25

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P.i.L.

L’unico seggio dell’isola, situato nella Scuola Elementare CarCarlo Pravettoni, ha appena terminato lo scrutinio dei voti. Il presidente del seggio consegna personalmente e in tutta fretta i risultati al comune. In Piazza Padre Pio un folto gruppo di elettori sta aspettando con trepidazione l’esito elettorale, e la folla sta pian piano crescendo. Dal balcone del Municipio l’ex sindaco è pronto per leggere il risultato :

“Cari cittadini, il primo Sindaco di Pitiello nell’era post-regno è Sandro Scoglietti, con la lista Pitiello in Libertà”.

La popolazione è festante, bandiere della PIL sventolano al cielo di Pitiello. L’onda lunga della destra in Italia è arrivata a bagnare anche le sponde della piccola isola, che premia un sindaco dal programma populista e liberista.
Aspettiamo tutti il discorso di insediamento del Sindaco Scoglietti.

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-Puntata 25

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